...Dwija,
nato due volte.
Una nascita ti è stata data dai tuoi genitori.
L'altra nascita ti sta aspettando.
Tu devi darla a te stesso. Devi farti da padre e da madre.
A quel punto, tutta la tua energia si volgerà all'interno
...diventerà un cerchio interiore.

(Osho, The Beloved, Vol. 1)


Il bambino non muore mai...nulla mai
muore. Il bambino c'è, è sempre presente,
ricoperto da altre esperienze... ricoperto dall'adolescenza, poi dalla giovinezza, in seguito dalla mezza età e poi dalla vecchiaia...
ma il bambino è sempre presente.
Tu sei semplicemente come una cipolla, strato su strato, ma se sbucci la cipolla, al suo interno troverai strati freschi. Continua, vai sempre più in profondità e troverai strati più freschi.
La stessa cosa vale per l'uomo: se vai in profondità al suo interno, troverai sempre il bambino innocente...
E contattare questo bambino innocente è terapeutico.
(Osho, The Wild Geese and the Water)


Torna indietro...solo la luce della consapevolezza guarisce. È una forza guaritrice. Qualsiasi cosa tu riesca a portare alla tua consapevolezza ne verrà guarita, e non farà più male. Un uomo che torna indietro nel tempo si libera dal passato...da quel momento in poi, il passato non funziona più, il passato non ha più presa su di lui, e il passato è finito. il passato non ha posto nel suo essere. E solo quando il passato non ha posto nel tuo essere, sei aperto al presente, mai prima di allora.
(Osho, the Alpha and the Omega, Vol.II)

...Se ti siedi in silenzio e ascolti la tua mente,
troverai cosí tante voci. Ne sarai sorpreso perché potrai riconoscerle molto bene. Una voce appartiene a tuo nonno,
un' altra a tua nonna, un'altra ancora è di tuo padre o di tua madre, o del prete, o dell'insegnante, o dei vicini, o dei tuoi amici, o dei tuoi nemici. Tutte queste voci si ammassano come una folla dentro di te, e se vuoi trovare la tua voce, è quasi impossibile; la folla è troppo densa. In realtà, hai già dimenticato la tua voce molto tempo fa. ...Ma se vuoi diventare un individuo di diritto, se vuoi liberarti da questo continuo conflitto e da questa tua confusione interiore, allora devi dir loro addio...
Anche quando esse appartengono al tuo venerato padre, a tua madre o a tuo nonno...
(Osho, The Golden Future)

... Ho continuato a ripeterti che la personalità deve essere abbandonata affinché la tua individualità possa essere scoperta.
Ho continuato ad insistere che la personalità e tu non siete la stessa cosa; essa è una maschera che la gente ti ha messo addosso. Non è la tua vera realtà, non è il tuo volto originario. E tu mi domandi, “Vale veramente la pena di mettere energia nello sviluppo la mia personalità?”
Usa la tua energia per distruggere la tua personalità.
Usa la tua energia per scoprire la tua individualità. E fa in modo che la differenza sia molto chiara: l'individualità è quella che hai portato con te dalla nascita.
L'individualità è il tuo essere essenziale, e la personalità è ciò in cui la società ti ha trasformato, quello che hanno voluto fare di te. (Osho, The Golden Future )
...L'intero corpo del bambino è erotico. Egli può godere delle sue dita, può godere del suo corpo; tutto il suo corpo è erotico. Egli lo esplora continuamente, e questo è per lui un fenomeno incredibile. Ma, durante la sua esplorazione, giunge il momento in cui il bambino arriva ai propri genitali. A questo punto la cosa diventa un problema perché suo padre e sua madre sono entrambi repressi. Nel momento in cui il bambino o la bambina si toccano i genitali, i genitori si sentono a disagio. Questo va osservato in profondità. Il loro comportamento cambia improvvisamente, e il bambino se ne accorge. E' successo qualcosa che non va. Essi iniziano a gridare: “Non toccarti!” A questo punto il bambino sente che c'è qualcosa che non va nei suoi genitali, che deve reprimersi. E i genitali sono la parte più sensibile del tuo corpo... la parte più sensibile, più viva del tuo corpo, la più delicata. Quando non si permette di toccare e godere dei genitali, si uccide la sorgente stessa della sensibilità. A quel punto il bambino diventerà insensibile. Più crescerà, e più sarà insensibile.
(Osho, Vigyan Bhairav Tantra, Vol l)

... Un discepolo di Buddha si stava per accomiatare da lui. Era in procinto di intraprendere un pellegrinaggio in terre lontane, per diffondere nel mondo gli insegnamenti del Buddha. Toccò i piedi di Buddha e rimase in attesa della sua benedizione. Buddha lo benedisse e disse ai presenti: “Guardate fratelli! Questo è un raro discepolo! E qual'è la sua rarità? Lui ha ucciso suo padre e sua madre!”. Buddha non aveva mai detto una cosa simile. E nessuno avrebbe mai pensato che quell' uomo potesse uccidere sua madre e suo padre. Era una delle persone più silenziose, tranquille e amorevoli che avessero mai visto. Era la compassione incarnata.
Qualcuno chiese: “Non capiamo. Cosa intendi quando dici che ha ucciso suo padre e sua madre?”
E Buddha disse: “Esattamente questo: ha ucciso dentro di sé la voce di suo padre e di sua madre, la voce dei suoi genitori”. Quella voce che è radicata molto profondamente dentro di voi.
(Osho, The Wisdom of the Sands, Vol. II)


...Guarda le madri, semplicemente osservale!...
e sentirai che stanno cercando di dominare i loro bambini. Su di essi riversano la loro aggressione, la loro paura. E i bambini sono diventati oggetti di una catarsi che li opprime. Fin dall'inizio si muoveranno nella vita trasportando su di sé delle montagne, e non sapranno mai che si può vivere anche senza trascinare carichi cosí pesanti; e non conosceranno mai la libertà possibile senza di essi. Non sapranno mai che quando non sei oppresso hai le ali, e puoi volare nel cielo e nel mistero.
( Osho, And the flowers showered)


L'uomo ha bisogno di sentirsi necessario. E' uno dei bisogni fondamentali degli essere umani. Se non c'è nessuno che si prenda cura di noi, iniziamo a morire. A meno che non ci si senta importanti per qualcuno, almeno per qualcuno, la nostra vita perde di significato. Pertanto, l'amore è la terapia più grande che ci sia. Il mondo ha bisogno di terapia perché manca di amore. In un mondo pieno d'amore non ci sarà affatto bisogno di terapia: l'amore sarà sufficiente, più che sufficiente. L'abbraccio è solo un gesto di amore, di calore, di cura. La semplice sensazione del calore che fluisce dall'altro dissolve in te molte malattie, scioglie il tuo ego gelido come il ghiaccio. Ti fa ritornare ad essere nuovamente bambino.
(Osho, The Wild Geese and the Water)


La nascita deve accadere, è un fenomeno naturale.
Non puoi impedirla, ma puoi soffrirne o gioirne. Dipende da te. Goderne sarà una grande esperienza per la madre: ma perché questo accada ci vuole una certa coscienza, una certa consapevolezza, un'attenzione alle proprie attitudini inconsce, perché le sia possibile rilassarsi, e l'inconscio non possa interferire nel processo del rilassamento. Se la madre si rilassa, è molto probabile che anche il bambino si rilassi, perché il bambino in questi nove mesi ha imparato una sola cosa, ovverosia ad essere semplicemente con la madre. Se la madre è triste, il bambino è triste. Adesso esistono strumenti per scoprire se il bambino è triste o no. Se la madre è arrabbiata, il bambino è arrabbiato. Se la madre soffre, è angosciata, questa angoscia penetrerà anche nel bambino, perché il bambino non è ancora separato. Tutto ciò che vibra nel corpo della madre, vibra anche nel bambino; esiste una sincronicità.
(Osho, From Misery to Enlightenement)


È un processo di rinascita,
di nascere due volte.

La prima nascita ti dà solamente una possibilità, un potenziale, un'opportunità.
La seconda nascita attualizza il potenziale, trasforma il possibile in reale.
Solo la seconda nascita rende la prima significativa.
Senza la seconda, la prima è solo un'opportunità mancata. Con la seconda, l'opportunità è presa.
Hai colto l'occasione,
Hai accettato la sfida della vita…
(Osho, No man is an island)